Mettere a sistema le competenze tecniche di Arpa Lombardia, Arpae Emilia-Romagna, Arpa Friuli Venezia Giulia, Arpa Liguria, Arpa Piemonte e Arpa Veneto per collaborare su tematiche ambientali, meteorologiche, marine, idrologiche, climatologiche e qualità dell’aria. Questo lo scopo dell’accordo quadro quinquennale sottoscritto recentemente da Arpa Lombardia con altre cinque Agenzie ambientali del bacino padano per valorizzare e integrare le rispettive competenze in una logica di reciproco supporto, ma anche di armonizzazione su procedure e pratiche, garantendo coerenza operativa e scientifica nella modellistica, nel monitoraggio ambientale e nelle conoscenze per l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Tra le azioni previste: attività congiunte nello sviluppo e utilizzo di catene modellistiche previsionali e di modelli fotochimici per le valutazioni/previsioni della qualità dell’aria a scala di bacino padano, ma anche condivisione metodologiche per la valutazione della qualità dell’aria anche con particolare attenzione a hot-spot locali da traffico, eventi emergenziali locali oltre a sviluppo e aggiornamento degli inventari di emissione. Inoltre, nell’ambito del monitoraggio ambientale è previsto lo sviluppo di sinergie per la gestione delle reti di monitoraggio.
Per quanto riguarda la climatologia si effettuerà la ricognizione delle metodologie e delle buone pratiche già in uso, lo sviluppo e l’armonizzazione di servizi avanzati per la gestione delle basi dati storiche e di nuova realizzazione, ma anche la produzione di indicatori locali in base agli scenari emissivi globali a supporto dei settori più esposti ai cambiamenti climatici: agricoltura, risorse idriche, aree urbane e aree montane.
Diverse anche le tematiche trasversali oggetto dell’accordo: intelligenza artificiale, servizi digitali, diffusione di dati e prodotti verso l'esterno e formazione tecnico-scientifica condivisa.
Un ruolo chiave sarà svolto dal Comitato Tecnico-Scientifico formato da un rappresentante di ciascuna Agenzia. Per Arpa Lombardia sarà Orietta Cazzuli alla guida della direzione tecnica Monitoraggi e Prevenzione del Rischio Naturale dell’Agenzia. Il Comitato avrà il compito di definire il Piano Operativo, monitorare l’attuazione dell’accordo e predisporre la rendicontazione annuale delle attività.
Red.
Data ultimo aggiornamento: 12/08/2026
Data ultimo aggiornamento
12/08/2026
Struttura responsabile del contenuto informativo: Ufficio Stampa
Struttura responsabile del contenuto informativo
Ufficio Stampa
Struttura responsabile della pubblicazione: Ufficio Stampa
Struttura responsabile della pubblicazione
Ufficio Stampa