È dedicata all’ozono la quinta intervista della serie “L’ aria in parole semplici” sui canali social dell’Agenzia (YouTube, Instagram, Facebook e Linkedin) dopo il ciclo dedicato all’elettromagnetismo, sempre a cura dalla struttura ufficio Stampa, Comunicazione Aziendale e Urp di Arpa Lombardia.
C’è un inquinante che non viene emesso, ma si crea. Volete sapere di cosa stiamo parlando?
“Stiamo parlando dell'ozono- spiega Silvia Luciani, della struttura Aria e Supporto Political Decision Maker di Arpa Lombardia -, che è un gas e un inquinante che si trova in atmosfera e si forma in presenza di radiazione solare. Proprio adesso che si sta avvicinando la stagione estiva, infatti, è importante parlarne, in quanto le concentrazioni aumentano”.
Come si forma? “Si forma – risponde Luciani - da trasformazioni chimiche che coinvolgono altre sostanze già presenti in atmosfera, che sono gli ossidi di azoto, che provengono, per esempio, dal traffico, ma anche da composti che invece vengono dall'uso e dalla produzione di solventi, ma anche dalla vegetazione e dalle foreste. La situazione in Lombardia è che, praticamente, le Alpi e gli Appennini favoriscono la formazione, ma anche l'accumulo, in quanto creano una situazione stagnante”.
“Se volete sapere una curiosità – aggiunge l’esperta- l'ozono è un inquinante solamente nella parte di atmosfera in cui viviamo e respiriamo. Invece, a livelli elevati di altitudine, sopra i 15 chilometri, in realtà si crea una fascia tutto intorno al nostro pianeta che ci protegge proprio dalla radiazione solare, assorbendo le radiazioni ultraviolette”.
Continuate a seguirci, visto l’interesse, con l’aria non abbiamo finito: la prossima settimana è in programma un contenuto extra.
A questo link il video pubblicato sul canale YouTube dell’Agenzia: https://www.youtube.com/watch?v=BL1RX5Sifq8
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