Olimpiadi Milano Cortina e servizio meteo, consolidato modello collaborazione interistituzionale
“La collaborazione con Arpa Lombardia è sempre stata molto proficua e ci sono alcune esperienze recenti che meritano di essere ricordate". Così l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, in apertura del convegno “Milano Cortina 2026, il meteo per i Giochi Invernali, un servizio meteorologico pubblico su misura”, svoltosi oggi a Palazzo Lombardia.
Oltre all’assessore Sertori sono intervenuti Giorgio Maione - assessore regionale all’Ambiente e Clima, Fabio Cambielli – direttore generale di Arpa Lombardia, Aldo Colombo – direzione centrale PNRR, Olimpiadi e Digitalizzazione, Vicesegretario Generale Regione Lombardia e Anna Riccardi – sport director, Fondazione Milano Cortina 2026.
“Il mio assessorato – ha proseguito Sertori - si occupa anche della gestione della risorsa idrica e la collaborazione con Arpa, anche per quanto riguarda i bollettini settimanali, è sempre molto stretta. Come valtellinese non posso non ricordare il centro Nivometeorologico che è un riferimento molto importante. Questo per sottolineare come la collaborazione con Arpa è fattiva e l’Agenzia svolge un ruolo strategico mettendoci nelle condizioni di fare scelte politiche, a volte anche complicate e difficili, ma avere un sistema di monitoraggio come servizio pubblico è fondamentale, così come l’apporto delle società regionali in vari settori”. L’assessore ha quindi ringraziato l’Agenzia per il lavoro che svolge quotidianamente con oggettività e imparzialità.
“Seicento bollettini previsionali, oltre 250 mila dati provenienti dalle 14 stazioni meteo dedicate, dai Lidar, ma anche dai radar e più di 4500 misure in campo per stabilire le condizioni del manto nevoso oltre a 100 briefing operativi”. Questi in sintesi i numeri dell’attività svolta dagli esperti che hanno lavorato dietro le quinte dei Giochi Invernali Milano Cortina 2026, messi in risalto dal direttore generale di Arpa Lombardia, Fabio Cambielli, nel corso del workshop. “Tutte queste informazioni – ha proseguito Cambielli - servivano ai direttori di gara per scegliere la finestra migliore temporale entro cui effettuare le gare nelle migliori condizioni e questo convegno celebra il servizio pubblico e su misura relativo alle previsioni meteo che abbiamo fatto per le Olimpiadi Invernali. I miei colleghi e l’Agenzia hanno gestito un evento complesso che ha messo a dura prova il nostro servizio, ma i 50 migliori esperti che abbiamo messo in campo hanno fatto molto bene il loro lavoro”.
“Un risultato straordinario – ha sottolineato il direttore generale - un’esperienza che ha permesso di consolidare il modello di collaborazione interistituzionale in cui io credo molto, perché la differenza la si fa quando c’è il gioco di squadra e questo modello è un’eccellenza. Un modello costruito da Fondazione Milano Cortina coordinato da Arpa Lombardia attraverso la collaborazione con i colleghi di Arpa Veneto e le due province autonome di Trento e Bolzano. Questo workshop è quindi un’occasione di confronto tecnico sulle esperienze che abbiamo portato a casa dalla gestione di questa complessità previsionale a servizio delle Istituzioni, della comunità e delle Olimpiadi”.
“L’esperienza di queste Olimpiadi – ha concluso Cambielli - dimostra che il sistema pubblico è in grado di gestire il sistema previsionale a 360 gradi non solo durante l’ordinarietà, ma anche in caso di eventi sportivi complessi. L’auspicio è che oggi possa esserci un confronto sia sul lavoro svolto sia sull’importanza della cooperazione, ma soprattutto che si consolidi il modello di eccellenza che abbiamo messo in campo”. Il direttore generale ha infine ringraziato i tecnici per il lavoro svolto e il territorio che ha dato risposte eccezionali.
Al termine del convegno è intervenuto l’assessore Maione. “Senza un servizio meteorologico pubblico, forte, preciso e integrato - ha detto - oggi non si governano né i grandi eventi né la sicurezza del territorio. Arpa si conferma un pilastro del nostro sistema regionale, la qualità scientifica, la capacità modellistica, l’affidabilità operativa messe in campo per i Giochi sono un patrimonio che la Lombardia non vuole disperdere e il servizio meteo sviluppato per questa occasione è l’esempio di una conoscenza e quando la conoscenza è messa al servizio delle decisioni diventa essa stessa un’infrastruttura strategica”.
Maione ha sottolineato come “le Olimpiadi invernali siano state un banco di prova reale e che il meteo non è un fattore accessorio, ma è una condizione che determina sicurezza, fattibilità delle gare, gestione dei flussi e continuità delle attività, soprattutto in un contesto climatico che sta cambiando e che richiede scelte rapide basate su dati solidi. La Regione Lombardia ha scelto di affrontare questa sfida con strumenti chiari. Siamo stati i primi in Italia a dotarci della legge sul Clima a cui poi è seguita la nostra strategia per l’adattamento al cambiamento climatico. Non è uno slogan, ma un quadro che ci permette di programmare, investire e intervenire con coerenza”.
“La legacy di Milano Cortina 2026 – ha ricordato l’assessore Maione - ha un valore concreto: modelli previsionali più avanzati, reti di monitoraggio potenziate e procedure condivise con Protezione civile, forze dell’ordine ed Enti locali. Questo sistema deve diventare la base stabile per la gestione del rischio in Lombardia, dalle montagne alle città. La direzione è una: integrare sempre più scienza, istituzioni e operatività, trasformare i dati in decisioni e in interventi che migliorino la sicurezza delle persone e la competitività dei territori”.
“La sfida climatica è complessa – ha concluso Giorgio Maione - abbiamo la volontà e la decisione di volerla governare con competenza e pragmatismo. Oggi abbiamo visto svilupparsi un pezzo di questa capacità, continuiamo a lavorare insieme perché un servizio meteorologico pubblico forte è un vantaggio competitivo per tutti”.
Brok
Data ultimo aggiornamento: 05/05/2026
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05/05/2026
Struttura responsabile del contenuto informativo: Ufficio Stampa
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