Terza puntata della serie dal titolo “L’aria in parole semplici” a cura della struttura ufficio Stampa, Comunicazione Aziendale e Urp di Arpa Lombardia. Sono previste altre tre uscite, sempre in programma il martedì.
Il PM10, questo sconosciuto, ma che cos'è? È una sigla riservata solo agli addetti ai lavori?
“In atmosfera – spiega Eleonora Cuccia della struttura Aria e Supporto Political Decision Maker di Arpa Lombardia - ci sono particelle solide e liquide in sospensione. Queste vengono chiamate particolato atmosferico. E del particolato atmosferico il PM10 è una frazione. Possiamo dire, semplificando, che sono le particelle che hanno dimensioni inferiore ai 10 micrometri. 10 micrometri, cosa vuol dire? Stiamo parlando di un decimo dello spessore di un capello. Il PM10 può essere sia emesso direttamente in atmosfera dalle sorgenti, ma si può anche formare in atmosfera a partire da reazioni chimico-fisiche tra i gas che sono presenti in atmosfera”.
“Un esempio – prosegue Cuccia - è il nitrato d'ammonio, che si forma a partire dall'ammoniaca, che viene emessa prevalentemente dal comparto agricolo, e gli ossidi di azoto, che sono emessi dal traffico veicolare e dalle combustioni in generale. Questa frazione è una frazione importante del PM10, ma il PM10 non è fatto solo dal nitrato d'ammonio, sono tantissime specie chimiche che lo compongono, diversi elementi come l'ossigeno, il carbonio, metalli, tantissimi elementi. Per esempio, una curiosità, all'interno del particolato atmosferico vediamo anche le polveri delle sabbie del deserto”.
Guarda la terza puntata sul canale YouTube di Arpa Lombardia. https://www.youtube.com/watch?v=ZwLWvbGC0tU
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