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Incendio alla Versalis di Mantova: Arpa Lombardia, la relazione conclusiva

22/06/2026

Un puntuale e qualificato intervento con un monitoraggio proseguito dopo la fase emergenziale come ulteriore controllo delle ricadute sul territorio: così in sintesi l’attività di Arpa Lombardia in una nota del dipartimento di Mantova-Cremona dell’Agenzia, diretto da Gian Paolo Oneda, in occasione della relazione finale sull’incendio sviluppatosi il 12 giugno 2026 presso l’impianto Versalis di Mantova. Episodio per il quale i tecnici hanno installato due sistemi di campionamento ad alto volume in punti strategici del territorio. Qualità dell’aria: nel documento si evidenzia “l'assenza di alterazioni misurabili per quanto riguarda le diossine e i furani” mentre per “il benzo(a)pirene, unico IPA normato, è stata osservata una modesta e temporanea alterazione della qualità dell'aria nelle prime ore dell'evento, presso il sito di monitoraggio più vicino all'area interessata dall'incendio”.

A seguire la nota integrale del dipartimento di Mantova-Cremona di Arpa Lombardia, diretto da Gian Paolo Oneda.

Incendio Versalis di Mantova: il monitoraggio tempestivo di Arpa Lombardia conferma l'efficacia del sistema di controllo ambientale

In occasione dell'incendio sviluppatosi il 12 giugno 2026 presso lo stabilimento Versalis di Mantova, Arpa Lombardia ha garantito un intervento rapido, qualificato e continuativo, mettendo in campo tutte le competenze tecniche necessarie per monitorare gli effetti dell'evento sulla qualità dell'aria e fornire informazioni tempestive alle autorità e alla popolazione.

Attivata dai Vigili del Fuoco nelle prime fasi dell'emergenza, l'Agenzia è intervenuta sul posto in tempi rapidi con il personale specializzato del Dipartimento di Mantova-Cremona e dell'Unità Operativa Aria e Sistemi di Previsione e Dispersione degli Inquinanti. Già nelle ore immediatamente successive all'evento sono stati installati sistemi di campionamento ad alto volume in punti strategici del territorio, individuati sulla base delle condizioni meteorologiche e delle simulazioni modellistiche.

Parallelamente, i tecnici Arpa hanno effettuato una mappatura della qualità dell'aria mediante strumentazione portatile, rilevando come, al di fuori delle immediate vicinanze dell'incendio, le concentrazioni degli inquinanti monitorati risultassero prossime o inferiori ai limiti di rilevabilità strumentale.

Particolarmente significativo è stato l'approccio prudenziale adottato da Arpa Lombardia. Nonostante la cessazione dell'emergenza fosse stata dichiarata nella notte tra il 12 e il 13 giugno, l'Agenzia ha deciso di proseguire i campionamenti fino al 16 giugno, estendendo il monitoraggio oltre i tempi ordinariamente previsti, al fine di verificare eventuali ricadute residue sul territorio.

Le analisi di laboratorio hanno riguardato i principali microinquinanti associati agli incendi di materiali plastici, con particolare attenzione a diossine, furani e idrocarburi policiclici aromatici (IPA). I risultati hanno evidenziato l'assenza di alterazioni misurabili per quanto riguarda le diossine e i furani. Le concentrazioni rilevate si sono mantenute ampiamente inferiori ai valori di riferimento indicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Per quanto riguarda gli IPA, segnatamente per il benzo(a)pirene, unico IPA normato, è stata osservata una modesta e temporanea alterazione della qualità dell'aria nelle prime ore dell'evento, presso il sito di monitoraggio più vicino all'area interessata dall'incendio. Tali concentrazioni sono rapidamente rientrate a livelli non quantificabili già nei giorni successivi allo spegnimento.

L'attività svolta conferma l'efficacia del sistema regionale di monitoraggio ambientale e la capacità di Arpa Lombardia di garantire una risposta tecnica tempestiva, rigorosa e trasparente anche in situazioni emergenziali complesse. Grazie all'integrazione tra monitoraggi sul campo, modellistica atmosferica e analisi di laboratorio, è stato possibile fornire alle istituzioni e ai cittadini un quadro affidabile dell'impatto ambientale dell'evento, confermando il progressivo ritorno alle condizioni di normalità.

Arpa Lombardia continua a rappresentare un presidio fondamentale per la tutela dell'ambiente, assicurando competenza scientifica, tempestività operativa e trasparenza dell'informazione a servizio del territorio.