Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti. Per saperne di più consulta la Consulta la PRIVACY POLICY.

L'utilizzo di cookie di terze parti, comunque responsabili del trattamento, consente di attivare l'incorporamento di elementi necessari al funzionamento del social network Twitter e dell'interprete di dati geografici OpenStreetMap. Prima di proseguire la navigazione scegli quali accettare dei suddetti Cookie per attivare il relativo elemento, oppure clicca su "Chiudi e rifiuta tutto".

Salta al contenuto principale
800.061.160

Radioattività nel latte vaccino

Tema ambientale
Radioattività
Sottotema
Anni di riferimento 2025
Definizione

Concentrazione di attività di cesio 137 e stronzio 90 nel latte vaccino - Rete di monitoraggio della radioattività ambientale 2025

Unità di misura

Bq/kg (Becquerel/chilogrammo)

Definizione DPSIR Stato
Fonte Arpa Lombardia
Scopo indicatore e rilevanza

Il latte vaccino è un alimento particolarmente rilevante nella dieta ed è un indicatore precoce della eventuale contaminazione della catena alimentare: per tale motivo i controlli su questo prodotto sono particolarmente frequenti e capillari. Il piano annuale della Rete di monitoraggio della radioattività in Lombardia prevede l'analisi di campioni di latte diversi per luogo di produzione e per tipologia (latte crudo, intero fresco e intero UHT). Nel corso del 2025 i campioni analizzati sono stati 26. I parametri oggetto di attenzione sono le concentrazioni di cesio 137 e di stronzio 90: entrambi sono isotopi artificiali ancora presenti nell'ambiente a seguito dei test nucleari in atmosfera degli anni sessanta e dell'incidente di Chernobyl.

Analisi del dato

Le concentrazioni di attività di cesio 137 nei campioni analizzati sono tutte inferiori alla sensibilità analitica del metodo.Tale valore può essere confrontato con il valore di riferimento per il latte vaccino riportato nel Regolamento Europeo 1158/2020, relativo alle condizioni d’importazione di prodotti agricoli originari dei paesi terzi a seguito dell’incidente di Chernobyl, che è pari a 370 Bq kg-1 per il cesio 137. Il valore del limite di rivelabilità è di almeno 2000 volte inferiore a tale valore di riferimento.
Le concentrazioni di attività di stronzio 90 rilevate risultano essere irrilevanti anche nel caso di valori superiori alla sensibilità analitica, come nel caso del latte di Chiuro.

Valori di concentrazione di attività di Cs-137 nel latte vaccino - Anno 2025

Copertura: Regione

Fonte: Arpa Lombardia

ISTOGRAMMA A BARRE CONTIGUE (CAMBIO COLORE)
/media/p4dlwyav/2025_radioattivita-nel-latte-vaccino_cs137.xlsx
Bq kg-1

I valori riportati nel grafico sono tutti inferiori alla sensibilità analitica del metodo di analisi.

NUMERO

I valori riportati nel grafico sono tutti inferiori alla sensibilità analitica del metodo di analisi.

Valori massimi di concentrazione di attività di Sr-90 nel latte vaccino - Anno 2025

Copertura: Regione

Fonte: Arpa Lombardia

ISTOGRAMMA MONOCOLORE
/media/agcnulxt/2025_radioattivita-nel-latte-vaccino_sr90.xlsx
Bq kg-1

Il valore riferito al latte della centrale di Milano è da intendersi come valore inferiore alla sensibilità analitica.

NUMERO

Il valore riferito al latte della centrale di Milano è da intendersi come valore inferiore alla sensibilità analitica.

Data di pubblicazione: 06/08/2026

Data di pubblicazione
06/08/2026

Struttura responsabile del contenuto informativo: Radioattività

Struttura responsabile del contenuto informativo
Radioattività

Struttura responsabile della pubblicazione: Comunicazione

Struttura responsabile della pubblicazione
Comunicazione